FNP CISL: L’ottava Festa del Tesseramento

venerdì, maggio 11th, 2012

Venerdì 18 maggio alla Cascina Pietrasanta di Pontevecchio di Magenta
FNP: L’ottava Festa del Tesseramento
I Sessant’anni di storia del Sindacato Pensionati al centro dell’ormai tradizionale appuntamento di fine maggio
(Magenta, 7 maggio 2012)

I Sessant’anni di storia della FNP (Federazione Nazionale Pensionati) CISL saranno al centro dell’ottava “Festa del Tesseramento” in programma venerdì 18 maggio presso la Cascina Pietrasanta di Pontevecchio di Magenta.
“Ripercorreremo i momenti più salienti della nostra storia – spiega il Segretario territoriale della FNP CISL Legnano Magenta Alessandro Grancini – insieme a tutte quelle persone che hanno fatto crescere il nostro Sindacato, anche a livello locale e alle quali naturalmente riserveremo il giusto tributo”.
L’ormai tradizionale appuntamento, che da otto anni a questa parte si svolge nel mese di maggio, è in programma per venerdì 18 per tutta la giornata con il seguente programma.
Alle 10,30, la Santa Messa celebrata dal parroco di Pontevecchio Don Eusebio Stefanoni in memoria degli iscritti defunti. Quindi, alle 11,15, l’intervento dei Segretari Generali: Alessandro Grancini FNP CISL, Giuseppe Oliva UST CISL e Valeriano Formis FNP CISL Lombardia.
Una tavola rotonda per dibattere sul ruolo avuto in passato e su quello che dovrà assumere in futuro il Sindacato Pensionati. Quindi, a mezzogiorno, inizierà la cerimonia di premiazione durante la quale verrà consegnato un riconoscimento a tutte quelle persone, donne e uomini, che con il loro impegno hanno contribuito allo sviluppo e al radicamento della FNP CISL sul territorio.
A seguire, dalle 12,40, il pranzo (su prenotazione) nella pittoresca cornice dell’aia della Cascina Pietrasanta. L’appuntamento conviviale sarà accompagnato per tutto il pomeriggio dalla musica di “Guerrino e i Bià Music”. Al termine della giornata l’immancabile estrazione a premi della lotteria. Il costo del pranzo è di 22 euro (per gli iscritti) e di 25 euro (per i non iscritti). Per iscrizioni rivolgersi direttamente alle sedi territoriali FNP CISL e alle Leghe di Paese FNP CISL. Per tutta la giornata sarà inoltre disponibile il servizio bar.

FNP CISL: ‘I nostri sessant’anni’

venerdì, maggio 11th, 2012

Venerdì 11 maggio incontro al ristorante ‘Le Querce’ di Ossona
FNP CISL: ‘I nostri sessant’anni’
Il Segretario territoriale Alessandro Grancini: “Il Sindacato Pensionati tra passato, presente e futuro. Da questo dibattito l’occasione per dare nuove prospettive e nuovo slancio alla nostra categoria”
(Magenta, 7 maggio 2012)
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Come si pone la FNP CISL a sessant’anni esatti dalla sua nascita dinanzi alle sfide del futuro? Quale la sua ‘mission’ all’interno di un contesto socio economico in forte evoluzione? Questi alcuni degli interrogativi alla base dell’incontro che la FNP CISL Legnano Magenta, in occasione della celebrazione del suo anniversario di fondazione, organizza venerdì 11 maggio alle 9,30 presso la Sala Conferenze del ristorante ‘Le Querce’ di Ossona.
“In questi decenni – spiega il Segretario territoriale Alessandro Grancini – i molti avvenimenti che si sono succeduti hanno rimesso in discussione il ruolo del Sindacato all’interno della nostra società. Da qui l’esigenza di riposizionarsi e, soprattutto, di definire, anche a livello locale, obiettivi diversi che in passato”.
“E’ necessario – continua Grancini – tanto più in una fase socio economica così delicata, com’è quella attuale, definire nuove strategie e strumenti così che il Sindacato continui a svolgere un ruolo di rappresentanza sia nei confronti dei lavoratori e dei pensionati, sia rispetto al rapporto con il mondo istituzionale e imprenditoriale”.
Il Sindacato, anche a livello territoriale, secondo l’opinione del suo Segretario, dovrà ripartire dalla ‘contrattazione decentrata’ con i Comuni e rivedere l’attività formativa alla luce dei nuovi bisogni.
“Riteniamo – prosegue Grancini – che si debba dare ulteriore slancio a politiche territoriali in ambito sociale sulla scorta di quanto avviato con la legge 328 del 2000 in materia di Piani di Zona. Purtroppo, finora, in alcuni casi, è prevalso ancora il campanilismo di taluni amministratori. E’ opportuno saper andare oltre, affinché questo processo d’aggregazione sia ultimato. D’altra parte, in un’epoca di ristrettezze economiche come questa, l’unica strada perseguibile è quella della costruzione di forme associate tra i comuni per rispondere meglio ai bisogni delle famiglie, forme che possano far nascere un autentico welfare locale”.
Dentro a questo discorso si colloca il tema della famiglia rispetto al quale la FNP CISL da tempo sta lavorando. “Abbiamo – denuncia Grancini – un problema di ‘caro rette’ che si sta evidenziando praticamente in quasi tutte le Rsa del territorio. Abbiamo aumenti di 3-5 euro al giorno, aggravi di spesa sostanziali rispetto ai quali la famiglia fa fatica a provvedere. Aggravato anche dall’entrata in vigore della tassa comunale IMU, sulla prima casa. A ciò si aggiunge un taglio del 40% dei fondi destinati ai Piani di Zona per la nuova triennalità.
E’ evidente – conclude Grancini – che alla luce di questo scenario, solo attraverso un progetto più strutturato e che veda la fattiva collaborazione da parte di tutte le Amministrazioni, si potranno offrire risposte serie all’altezza delle domande della nostra popolazione”.

All’incontro di venerdì 11 maggio interverranno il Sindaco di Ossona Luigi Dell’Acqua, il Segretario Generale della FNP CISL Legnano Magenta Alessandro Grancini, il Segretario Generale dell’UST CISL Legnano Magenta Giuseppe Oliva, l’ex Segretario Generale Nazionale FNP CISL Melino Pillitteri, il Segretario Generale FNP CISL Lombardia Valeriano Formis, le conclusioni saranno affidate al Segretario Generale USR CISL Lombardia Gigi Petteni.

Agitazione autisti STAV

venerdì, maggio 11th, 2012

Agitazione autisti STAV: ‘Chiediamo il pieno rispetto del contratto nazionale di lavoro’
‘Al lavoro una Commissione per organizzare dei turni più dignitosi’
(Magenta, 9 maggio 2012)

“Il contratto nazionale di lavoro prevede turni da 6 ore e mezza, purtroppo, da anno a questa parte gli autisti STAV ex Atinom, sono costretti ad orari massacranti con uno spezzettamento che si articola spesso sull’intero arco della giornata. E’ da questo stato di esasperazione che si è giunti alla serrata improvvisa di lunedì scorso”.
E’ quanto afferma il Segretario territoriale della CISL Legnano Magenta Giuseppe Oliva rivendicando il rispetto della normativa nazionale e, soprattutto un’effettiva armonizzazione dell’attività lavorativa dopo l’assorbimento dei dipendenti di Atinom.
“Ci troviamo ancora al punto di partenza – commenta Alessandro Bianchi della Segreteria della FIT CISL Legnano Magenta – ora seguiamo con attenzione gli sviluppi di quanto scaturito dopo l’incontro in Provincia di Milano lunedì sera con l’assessore alla partita Giovanni De Nicola”.
“L’insediamento di una Commissione all’interno della STAV con componenti delle RSU sindacali al fine di stendere degli orari di lavoro più dignitosi è senza dubbio un aspetto positivo della vicenda. Monitoriamo comunque la situazione e attendiamo di capire nell’arco di 15-20 giorni quando produrrà in concreto l’attività della Commissione”.
“Ai turni penalizzanti – aggiunge Bianchi – occorre sommare una decurtazione di alcune voci dello stipendio calcolabili in media sulle 200-300 euro mensili. Gli autisti prima si vedevano riconosciute in busta paga alcune voci oggi sparite come la pulizia dell’autobus e l’avviamento del mezzo. Chiediamo anche qui un mantenimento decoroso del salario aziendale. Se infatti l’accorpamento del personale Atinom in Movibus è avvenuto secondo questi principi non è accaduta la stessa cosa con il passaggio del personale da Atinom a STAV dopo che il ‘lotto 5’ è passato in gestione al CAL. Anche su questo punto – conclude Bianchi – vogliamo il pieno rispetto della contratto collettivo nazionale”.

21 APRILE 2012 MANIFESTAZIONE REGIONALE CISL

martedì, aprile 17th, 2012

manifesto 21 aprile
LOCANDINA manifestazione21aprileCISLLomb

CONVEGNO – FABBISOGNO ABITATIVO A LEGNANO E AD ABBIATEGRASSO

giovedì, aprile 12th, 2012

BROCHURE- LEGNANO
BROCHURE-ABBIATEGRASSO


COMUNICATO STAMPA
Il tema dell’abitazione al centro delle due tavole rotonde organizzate dalla Cisl Legnano Magenta
‘Quante case per quali domande’ – A Legnano martedì 17 e ad Abbiategrasso venerdì 20 Aprile 2012, la presentazione della ricerca commissionata al Politecnico di Milano

(Legnano, 10 aprile 2012) – Nessuna politica abitativa, soprattutto in tempi di crisi come questi, può eludere la questione di quante case servono e per quali domande devono essere predisposte. E’ attorno al “problema casa” che la CISL del territorio ha promosso con la collaborazione del Politecnico di Milano una ricerca sul fabbisogno abitativo nell’area dell’Ovest Milanese.

“Considerando l’urgenza di nuovi interventi – spiega il Segretario Generale dell’UST CISL Legnano Magenta Giuseppe Oliva – in edilizia residenziale pubblica e guardando ai problemi sulla sostenibilità, del risparmio del suolo e della riqualificazione urbana, la presentazione dei risultati della ricerca per la CISL vuole essere l’occasione per un primo scambio d’idee sulle scelte urbanistiche e le possibili politiche d’offerta con i responsabili delle principali istituzioni pubbliche, gli attori locali e gli operatori del settore”.

In quest’ottica si collocano le due tavole rotonde che la CISL insieme al Sicet organizzano rispettivamente martedì 17 aprile a Legnano e venerdì 20 ad Abbiategrasso.

“Vogliamo – continua Oliva – lanciare un ‘Patto per la Casa’ anche a livello locale, dopo quello recentemente sottoscritto con Regione Lombardia, al fine di condividere i reali bisogni del territorio promuovendo strategie e linee d’intervento comuni attorno al problema casa”.

L’incontro di Legnano si terrà come detto martedì 17 presso la Sala Leone da Perego in via Gilardelli 10 , dalle 15 alle 18 e vedrà intervenire Antonello Boatti del Politecnico di Milano che presenterà i risultati della ricerca ‘Il fabbisogno di abitazioni: domanda, offerta residenziale e previsioni edificatorie nei piani urbanistici’. A seguire gli interventi di Gianangelo Bighiani Segretario Generale del Sicet Legnano Magenta, Giuseppe Oliva Segretario Generale UST Cisl Legnano Magenta e del Segretario Generale USR Cisl Lombardia Ugo Duci. Sarà presente il Sindaco Lorenzo Vitali e tutti gli altri candidati primi cittadini alla di Legnano.
Stesso copione per l’appuntamento di venerdì 20, dalle 9,30, alle 12,30, presso la Sala Consiliare del Castello di Abbiategrasso. Anche qui dopo le relazioni introduttive interverranno il Sindaco Roberto Albetti insieme agli altri candidati Sindaci alla città di Abbiategrasso.

Incontro alla Magneti Marelli di Corbetta sul nuovo accordo per i metalmeccanici

lunedì, marzo 12th, 2012

(Legnano, 11 marzo 2012)- Un’azienda che rappresenta il fiore all’occhiello nel territorio dell’ovest Milanese nell’ambito della produzione di centraline e quadri di bordo per auto. La Magneti Marelli di Corbetta, realtà del Gruppo Fiat, vede oggi impiegati circa 1.100 dipendenti di cui 400 impiegati. “Nell’ultimo anno – fa sapere il Segretario territoriale della FIM CISL Stefano Bellaria – abbiamo fatto solo due settimana di cassa integrazione. Di fatto, la produzione non si è mai fermata. Possiamo considerarci un’isola felice. Ma la forza della nostra azienda sta nel fatto di lavorare praticamente con tutte le maggiori case automobilistiche a livello europeo”. Anche alla Magneti Marelli con l’inizio del nuovo anno è entrato in vigore il nuovo contratto dei metalmeccanici così come previsto dall’accordo Fiat. Da qui il passaggio di mercoledì scorso, con i Segretari nazionali di FIM CISL Bruno Vitali ed Eros Panicali della UILM UIL per l’area auto. “Una verifica importante – come hanno evidenziato i dirigenti sindacali – che ha messo in luce come dietro agli slogan della FIOM ci fosse ben poca sostanza. Il nuovo accordo, infatti, sta trovando riscontri positivi come testimonia anche l’evoluzione di queste riunioni”. “Nel corso di questo ciclo d’assemblee – ha spiegato il Segretario nazionale della FIM CISL Bruno Vitali – abbiamo incontrato complessivamente oltre 9.000 lavoratori. Le sensazioni sono positive e le contestazioni molto circoscritte. Rispetto a Corbetta mi piace poi evidenziare l’eccellenza di questo stabilimento, se si considera che all’interno del Gruppo Fiat nel corso del 2011 su 86.000 lavoratori totali circa il 70% ha osservato periodi significativi di cassa integrazione”. Tra i vantaggi del nuovo accordo – la cui validità è stata sancita ancor di più dopo che la sentenza della Consulta ha rigettato le rivendicazioni della FIOM – vi è senz’altro una busta paga più “pesante” per chi ha lavorato maggiormente. “In ogni caso – ha tenuto a precisare Eros Panicali della UILM UIL – le condizioni di lavoro non sono assolutamente peggiorate. Insomma, la vita dei lavoratori non è assolutamente cambiata”. Frattanto, le sigle sindacali sono già al lavoro nella preparazione di una piattaforma da presentare alla controparte in occasione del rinnovo del contratto tra quattro mesi.

“Abbiamo praticamente smontato tassello dopo tassello la campagna politica di demolizione che era stata posta in atto da una certa parte – ha concluso Vitali – ciò non significa che non vi siano delle migliorie da apporre all’interno del nuovo contratto. E’ quanto intendiamo fare e, sotto questo profilo, certamente, riunioni come queste sono molto utili in tal senso. Abbiamo saputo cogliere una sfida importante: il miglior modo per tenere la Fiat in Italia è quella di contribuire a che gli stabilimenti rimangano aperti”. Da ultimo una stoccata alla CGIL: “ Se la FIOM dissente quello è un problema loro interno. Certo, è che se il Sindacato fosse completamente unito sarebbe anche più forte rispetto alla controparte datoriale. Questo è il nostro auspicio, anche se, ciò che conta davvero, è che i lavoratori abbiano capito come stanno effettivamente le cose”.

RSU 2012

giovedì, febbraio 23rd, 2012

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Crisi Safosa Gaggiano:rischiano il posto in 500

lunedì, febbraio 20th, 2012

(Legnano, 16 febbraio 2012) A rischio il futuro della Safosa di Gaggiano ex Unilever.  L’azienda leader nella produzione di cosmetici nella quale lavorano oltre 270 dipendenti  - a cui se ne devono aggiungere altri 200 lavoratori delle cooperative collegate – sarà messa in liquidazione entro la fine dell’estate.

E’ quanto è stato comunicato l’altro giorno alle Rsu direttamente dai vertici aziendali.

“E’ una decisione – spiega Stefano Orrigoni Segretario della Femca CISL Legnano Magenta che consideriamo inaccettabile per come è venuta a maturare. Infatti, la crisi che ha colpito il gruppo Safosa ex Unilever non è da addebitarsi tanto alla congiuntura negativa del mercato, quanto, piuttosto a scelte aziendali errate che hanno avuto ripercussioni pesanti in termini di bilanci”.

Detto ciò, il sindacalista della Femca CISL evidenzia la mobilitazione che subito il suo sindacato ha messo in atto. “Abbiamo chiesto un incontro urgente in Assolombarda, dove siamo stati convocati per lunedì pomeriggio. Dopodiché avremo un quadro della situazione più preciso. E’ chiaro comunque che questo è un colpo durissimo che si va ad abbattere sull’occupazione di un territorio già martoriato da altre pesanti crisi aziendali  qual è quello del Sud Ovest Milano”.

L’incontro di lunedì sarà di particolare importanza soprattutto perché dovrebbe servire a meglio delineare come affrontare i prossimi mesi.

“A farci paura – osserva Orrigoni – non è tanto la messa in liquidazione, perché seppure si andrà verso una riduzione del personale, abbiamo esempi anche nella nostra zona di aziende che sono riuscite a ripartire.

Ciò che c’inquieta maggiormente è la scarsa affidabilità dei nostri interlocutori. In questi mesi sono state date più volte delle garanzie che poi sistematicamente sono andate vanificate.

Chiediamo quindi chiarezza e impegni precisi. Diversamente metteremo in atto una serie d’iniziative di lotta sindacale con scioperi e picchetti continui fuori dai cancelli della fabbrica. A questo proposito, già per lunedì è stata programmata un’astensione dal lavoro”.

 

 

Crisi Iluna Cuggiono: la Femca pretende chiarezza

venerdì, febbraio 10th, 2012

(Legnano, 10 febbraio 2012) – “Non accettiamo di rinunciare al premio aziendale, regolarmente previsto dal contratto interno, così come ai buoni ticket, a fronte di una situazione aziendale poco chiara e attualmente senza prospettive certe”.

E’ questo il commento lapidario di Vito Zagaria, Segretario della Femca CISL Legnano Magenta rispetto alla vicenda Iluna di Cuggiono, azienda del settore tessile con 180 dipendenti, 30 dei quali sono stati dichiarati in esubero dalla dirigenza, dopo che già nel corso del 2011, si era provveduto ad una riduzione del personale (continua a leggere l’articolo nell’allegato).

FP CISL FUNZIONE PUBBLICA LEGNANO MAGENTA: ‘NEL NUOVO OSPEDALE DI LEGNANO SERVONO AULE PER LA FORMAZIONE E UN ASILO NIDO IN GRADO D’ARMONIZZARE I TEMPI DEL LAVORO E QUELLI DA DEDICARE ALLA FAMIGLIA PER I DIPENDENTI’

mercoledì, febbraio 1st, 2012

Il Segretario Generale Angelo Sangiovanni: ‘Servizi indispensabili e che vanno nell’ottica di un ulteriore miglioramento di una struttura moderna ed avanzata. Ieri la  raccolta firme per le aule di formazione”

(Legnano, 26 gennaio 2012)“Il nuovo ospedale di Legnano è una struttura d’eccellenza e all’avanguardia, ma al suo interno mancano dei servizi che, a nostro avviso, sono indispensabili, in primis, per il suo personale. Non ultimo, anche perché, grazie a queste migliorie, si potrebbero risparmiare risorse preziose da investire su altri fronti”.

E’ quanto afferma il Segretario Generale della FP Funzione Pubblica CISL Legnano Magenta Angelo Sangiovanni.

“L’Asilo aziendale – spiega Sangiovanni – è una necessità sentita dai quasi 1.300 dipendenti, come testimoniamo le oltre 600 firme raccolte nel giro di qualche ora lo scorso 13 dicembre”.

Per la FP CISL Legnano Magenta l’Asilo aziendale servirebbe anche  a dare maggiore efficienza a tutte le attività che si svolgono all’interno del nuovo plesso legnanese.

“Le precedenti esperienze del ‘Fornaroli’ a Magenta, così come dello stesso ‘Civile’ a Legnano – spiega Sangiovanni – dimostrano come l’armonizzazione degli orari giornalieri tra lavoro e famiglia vada assolutamente a vantaggio delle prestazioni lavorative e crei una forte fidelizzazione tra gli stessi dipendenti”.

La FP CISL del territorio è fiduciosa che presto si possa trovare un punto di sintesi con la Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera.

“Sappiamo bene quanto la dott.ssa Carla Dotti sia sensibile rispetto a certe istanze, così come alle necessità della famiglia. Pertanto, crediamo che insieme si possa individuare una giusta soluzione, circoscrivendo spazi all’interno dello stesso nosocomio da destinare a questo servizio, ormai, imprescindibile”.

“Ci rendiamo conto che in tempi di ristrettezze economiche questo può essere un impegno ulteriore per l’Azienda, ma crediamo altresì che gli stessi lavoratori, una volta avviato l’Asilo aziendale, sarebbero, a loro volta, ben disponibili a sobbarcarsi qualche sacrificio organizzativo in più, pur di avere dei servizi aggiuntivi all’interno dell’ospedale”.

Altro tema su cui la FP CISL Legnano Magenta insiste è quello della formazione: “Pensiamo si debba investire molto su questo fronte e il Piano 2011, da questo punto di vista, era un po’ carente. Ma il punto della questione è un altro, a Legnano, non sono stati previste aule per la formazione, così tutti i corsi d’aggiornamento si svolgono a Magenta. Complessivamente tra costi legati agli spostamenti e ai tempi morti, in un anno, potremmo arrivare a risparmiare almeno 300 mila euro. Sono soldi in buona parte del personale (afferenti cioè al fondo dello straordinario) ed in parte all’Azienda (rimborsi chilometrici) – precisa Sangiovanni – Quelli afferenti al fondo straordinario potrebbero essere utilizzati anche per progetti legati al disagio (lavoro notturno e chiamate in pronta disponibilità in primis). Con i risparmi delle spese afferenti all’Azienda, lo prevede l’attuale normativa, il 50% delle risorse non spese ritornano al personale per la contrattazione decentrata”. Anche su questo versante, riteniamo che risparmio e un’ulteriore spinta motivazionale del personale vadano di pari passo” osserva Sangiovanni.

Da ultimo, un auspicio per l’anno appena iniziato: “Ci auguriamo che con questo 2012 l’Azienda Ospedaliera riparta con progetti mirati volti alla valorizzazione del personale interno, inteso come risorsa principe per l’azienda medesima”.